Come allestire una vetrina


Non sai come allestire la tua vetrina? Ecco un vademecum che ogni negoziante dovrebbe tenere presente per allestire una vetrina di successo.

Abbiamo merce di qualità, prezzi adeguati alla nostra clientela di riferimento, perché la nostra vetrina non attrae clienti?

Questa domanda se la saranno fatta in molti e la risposta è una sola.

Esiste un modo ben preciso per allestire una vetrina e la regola principe è sempre la stessa: attirare correttamente l’attenzione.

Vediamo, allora, insieme alcuni passaggi che ci aiutino a progettare e poi comporre il “biglietto da visita” più importante del nostro negozio.

Innanzi tutto, perché è importante avere una vetrina progettata bene?

La vetrina è il biglietto da visita di un’azienda/negozio. Se progettata bene, permette di catturare l’attenzione del cliente appartenente al target desiderato. In media, si hanno 15 secondi per catturare la prima attenzione di un passante e “costringerlo” a fermarsi proprio davanti al proprio negozio.

Dopo di che, è il passante a decidere se entrare o meno.

Ogni grande marchio della moda investe molto sulle decorazioni della vetrina, che focalizzano l’attenzione sul look e invitano il cliente ad entrare.

Analizziamo insieme due foto che rappresentano il modo corretto e il modo sbagliato di organizzare uno spazio espositivo.

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La foto che vediamo qui sopra rappresenta sicuramente il modo sbagliato di allestire una vetrina. Gli oggetti sono stati scelti casualmente, senza nessuna connessione fra loro, e distribuiti caoticamente nello spazio. Si notano abiti, ma anche altri oggetti che niente hanno a che fare gli uni con gli altri. Sicuramente, tutto ciò che è esposto è in vendita, ma non è necessario esporre tutta la merce a disposizione in vetrina. Infine, la luce proviene esclusivamente dall’alto, lasciando molto in ombra il resto della merce in vendita. L’illuminazione, al contrario, deve essere progettata per mettere in evidenza i colori, i materiali e le forme dei prodotti.

L’ esposizione sopra illustrata, non solo non cattura, ma allontana un potenziale cliente.

Nella seconda foto, invece, possiamo notare come sia subito chiaro ciò che vende il negozio in questione: abiti maschili.

Sono stati scelti pochi oggetti, abbinati tra loro con gusto e senso logico, in modo da creare tre diversi look, che riassumono a colpo d’occhio le diverse combinazioni d’abito che è possibile trovare all’interno. La luce è ben distribuita sia in alto, in modo da far risaltare le tre scelte d’abbigliamento principali.

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La prima soluzione sembra stata pensata e realizzata da mani inesperte, mentre la seconda ha alle spalle uno studio ben preciso, creato da un professionista di settore.

Ma quali sono le caratteristiche della persona a cui rivolgersi per la progettazione di una vetrina ben gestita?

La figura del visual merchandiser è quel professionista che riesce a trasmettere lo stile che l’azienda o il proprietario del negozio desidera per la sua collezione o la sua selezione di moda.

Affiancando all’allestimento del prodotto (look, manichini e allestimento indoor di abbigliamento e accessori) una decorazione che intensifichi ancora di più il messaggio che si intende trasmettere, il visual merchandiser riesce a comunicare il brand in maniera più coerente e chiara.

Gli oggetti e i decori in vetrina devono catturare l’attenzione, ma mai distoglierla da ciò che l’azienda deve vendere, come un gioiello indossato da una signora deve accentuare e contornare la bellezza, non offuscarla.

Il punto di partenza è analizzare il target di potenziali clienti che l’azienda intende conquistare, le necessità della zona nella quale il punto vendita è situato e i cambiamenti climatici dovuti alla stagione. Sarà inutile proporre capi invernali se oramai la primavera è alle porte.

Vi lasciamo con 2 consigli pratici su come allestire la vostra vetrina perfetta:

  • Pensa a come ti vestiresti tu.

Quello che proponi nella tua vetrina è ciò che effettivamente gli altri
percepiscono come di tuo gusto. Il cliente, nel momento in cui si trova davanti alla vetrina, percepisce se si può fidare o meno del gusto che gli viene proposto.

  • Non esagerare.

Come diceva Coco Chanel: “Prima di uscire guardati allo specchio e togliti qualcosa”. A volte, proporre look non esagerati è la soluzione migliore. Non abbondate di accessori nella stessa soluzione di abbigliamento, pur di mostrare al cliente più cose possibili. Non è così che si colpisce l’attenzione!

 

La parola al cliente: la vetrina natalizia di SoloUomo di Luca Risaliti

 

In occasione del primo Natale in cui il mio negozio, SoloUomo, è stato aperto volevo allestire la mia vetrina in modo diverso e particolare per attirare l’attenzione di clienti e passanti.

 

Grazie alla collaborazione con Webtitude abbiamo potuto lavorare con FBM Studio. L’architetto Benedetta Fedi ha immediatamente centrato l’ idea che mi sarebbe piaciuto realizzare: uscire dal concetto del solito “Bianco Natale” e creare qualcosa di più moderno, metropolitano…direi “Urban-Chic”.

 

La clientela tutta, ma principalmente i miei clienti storici, è rimasta piacevolmente sorpresa non solo dalla novità, ma anche dalla voglia e dallo spirito di creare comunque qualcosa di bello. anche in situazioni contingenti e non facilissime.
L ‘idea delle “teste luminose” è risultata molto simpatica e carina e le luci “fredde” che abbiamo utilizzato hanno creato quell’atmosfera in cui si inseriva perfettamente il genere di abbigliamento da noi proposto.

Risultato quindi assolutamente positivo e collaborazione subito da riproporre per gli allestimenti primavera/estate.

Davvero un grazie speciale alle amiche di FBM Studio e di Webtitude, che si sono rivelate ottime compagne di lavoro.

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